Uno degli argomenti caldi di questa estate è stato senza alcun dubbio il “decreto mille proroghe” e i successivi botta e risposta che ha generato.
La norma – come è ormai noto – rischia di bloccare i lavori di ammodernamento nelle periferie di molti comuni italiani. Tra i territori più colpiti c’è Fiumicino che vede svanire i fondi previsti per la ristrutturazione e la trasformazione dell’ex centrale Enel nell’ Auditorium del Mare. “L’impegno di Giuseppe Conte, appare la solita furbata nei confronti degli amministratori – dichiara il sindaco Esterino Montino a proposito dell’accordo tra Anci e presidenza del consiglio – è sui sindaci che ricadono le responsabilità di un atto gravissimo commesso a Palazzo Chigi: cioè stralciare il contratto sottoscritto tra enti locali e la presidenza del consiglio dei ministri”. “Deve essere chiaro che qui non ci si batte per difendere l’onorabilità delle proprie posizioni – incalza il primo cittadino – ma gli atti concreti di comuni che rappresentano 20 milioni di cittadini e che stavano già lavorando per risollevare aree di degrado nelle proprie città”.