A bordo di un’auto rubata – con due revolver e tutto il necessario per il travestimento – il 2 ottobre del 2017 stavano per rapinare la posta centrale di Ostia nel giorno dedicato al pagamento delle pensioni. E’ solo una delle “Imprese” organizzate da Lorenzo Saracchini, classe 1954, noto pluripregiudicato del panorama criminale romano. In quella circostanza, ad Ostia, vennero arrestati i suoi due complici – Giovanni Costa e Carlo Boschetto – anche loro raggiunti da un’ordinanza di custodia di cautelare in carcere eseguita dalla guardia di finanza. Stessa sorte per Lucio e Daniele Russo, con i quali Saracchini pianificò l’assalto in una Villa dell’Eur. Arresti domiciliari, invece, per Giuseppe Santanastasi, coinvolto nel tentato furto in un laboratorio di preziosi sul Lungotevere dei Mellini. Ma il gruppo di Saracchini era attivo anche nel traffico di droga: in questo caso, si avvaleva della collaborazione di Silvano Eusepi, Silvano Cerroni e Angelo Pappalardo, trovati in possesso di un chilo di cocaina da tagliare e piazzare sul mercato dello spaccio.