Due città, Cerveteri e Ladispoli, unite dal dolore per la sentenza del processo Marco Vannini, ventenne di Via Rio dei Combattenti a Cerveteri ucciso nella casa della sua fidanzata, che ha visto condannato Antonio Ciontoli a 5 anni per omicidio colposo. Un verdetto che ha indignato oltre che tanti italiani anche cerveterani e ladispolani che venerdì in segno di lutto abbasseranno le saracinesche per 15 minuti esponendo fuori dal propri esercizi commerciali una candelina. Intanto è partita una petizione online con oltre 50mila adesioni l’obiettivo sarà quella di consegnarla nella sede del Governo a Palazzo Chigi e in Via Arenula dove è situato il Ministero della Giustizia. Anche il Ministro agli Interni Matteo Salvini ha espresso vergogna per questa sentenza. La mamma di Marco, Marina Conte, continuerà la sua battaglia per arrivare fino in fondo: “Non mollerò – ha detto – mi sento distrutto ma mio figlio deve avere giustizia.” Il verdetto finale ora passa per le mani della procura e sperare che arrivi in Cassazione.