Dopo il vento è arrivata l’ora della conta dei danni. Ma anche l’ora della mareggiata. Così forte da aver messo ko anche il Pontile: uno dei simboli storici di Ostia transennato da più di due giorni e con le balaustre messe a dura prova. Ma il giorno dopo l’imponente ondata di maltempo che si è abbattuta sulla capitale e quindi sul suo litorale. Gli occhi sono puntati un po’ su tutta la costa. Ormai in ginocchio Nuova Pineta e Pinetina, registrano gravi cedimenti strutturali. Tanto che il titolare – dopo decine di appelli mai raccolti dalla regione – sta pensando di abbandonare l’attività. Ma oggi l’emergenza meteo si trascina anche oltre la costa. A Ostia, come nel resto della capitale le scuole sono rimaste chiuse.

Scuole aperte a Fiumicino

A Fiumicino il sindaco Montino ha invece deciso di riaprirle. Sia il comune di Fiumicino che quello di roma fanno I bilanci degli interventi. Nella capitale la protezione civile ha gestito circa 670 richieste e 260 sono state quelle che hanno fatto scattare le squadre del servizio giardini. A Ostia, nella caserma di Via Capo delle Armi è stata allestita l’unità di crisi locale. Gli agenti del decimo gruppo di Roma Capitale così come il Servizio Giardini hanno effettuato decine di interventi: molti – tra ieri pomeriggio e oggi – quelli sulle arterie ad alto scorrimento. Stamattina una nuova operazione urgente è stata eseguita in Piazza Sagona dove una grossa pianta che ha spaccato una conduttura dell’acqua è stata abbattuta.