Raramente si è visto un mese di maggio così simile a novembre. Temperature rigide e precipitazioni tanto intense in piena primavera forse non si erano mai registrate negli ultimi anni. E allora Ostia – dopo circa 9 ore di pioggia battente – ieri è andata sott’acqua, come accade abitualmente nei mesi invernali. Pesanti allagamenti soprattutto sul lungomare Lutazio Catulo, con le fermate degli autobus irraggiungibili, e sul lungomare Duilio, con piazza dei Canotti – come il nome ironicamente suggerisce – trasformata in un’enorme laguna. Il maltempo ha colpito duro anche sul versante di Ponente, dove la rete fognante è andata in tilt e in alcuni punti l’acqua ha sfiorato i venti centimetri di altezza: le strade intorno a Piazzale Gasparri, in particolare, presentavano seri problemi di praticabilità, con tutti i disagi che ciò può comportare. Lavori fermi sul lungomare Duca degli Abruzzi e spiagge libere desolatamente deserte, per ovvie ragioni: la nuova stagione balneare ad Ostia non e’ certo partita sotto i migliori auspici.