Nell’ottobre 2012 fecero scalpore le immagini di un bambino prelevato con la forza pubblica davanti ad una scuola elementare di Cittadella: sottratto alla madre per essere trasferito in una casa famiglia e recuperare così il rapporto con il padre. Casi drammatici come questo sono sempre più frequenti, anche se pochi salgono alla ribalta delle cronache. Laura – di Ostia – viene accusata dal consulente tecnico d’ufficio incaricato dal Tribunale dei Minori di essere una madre “alienante”, cioè di lanciare delle accuse infondate per vendicarsi dell’ex-compagno, manipolando il figlio di 8 anni per scopi personali. E per questo rischia di perdere la potestà genitoriale.