“Impatto sulla fauna selvatica dello sversamento di cherosene nei canali di bonifica della riserva naturale del litorale romano”: è il titolo dello studio pubblicato dalla rivista scientifica “Biologia Ambientale” a quattro anni dalla drammatica fuoriuscita di gasolio che avvelenò’ le campagne di Maccarese e Palidoro. Il rapporto – realizzato da Riccardo Di Giuseppe, Mauro Grano e Alessandro Polinori, che collaborano con Wwf e Lipu – dimostra come gli oltre 50mili litri di carburante persi dall’Oleodotto Eni abbiano provocato un inquinamento tale da causare il decesso di varie spiecie animali in qualche modo correlate all’ambiente acquatico. “Senza dubbio i pesci sono stati il gruppo faunistico più colpito – si legge nel dossier – sono stati infatti recuperati esemplari per almeno 500 tonnellate; mentre gli uccelli e i mammiferi sono andati incontro a cambiamenti fisici, biochimici e fisiologici che li hanno portati alla morte”.