Alla fine il Comune di Ladispoli ha ceduto alla sentenza del consiglio di stato e ha dato il via libera per il pasto da casa in mensa. L’ok era gia’ stato annunciato dal sindaco Grando durante un incontro promosso dall’associazione “Mamme Etrusche”, ma l’assenso ufficiale e’ arrivato nella riunione con la societa’ che si occupa della refezione scolastica. “E’ stata confermata per i bambini e i ragazzi la possibilita’ di poter tranquillamente consumare il cibo portato da casa nei locali della scuola – ha annunciato il preside dell’istituto comprensivo ‘Corrado Melone’ – ci doteremo presto di forni a microonde per le singole classi e di un frigorifero per conservare gli alimenti che hanno bisogno di refrigerazione. Rimane comunque confermata l’offerta gratuita dei pasti agli studenti stranieri ospiti durante i gemellaggi con Olanda, Francia e Germania”. I genitori che vorranno disdire il servizio di refezione dovranno presentare regolare domanda all’ufficio protocollo del Comune. L’amministrazione raccomanda comunque buon senso: per esempio bisognera’ avere l’accortezza di non far contaminare il cibo della mensa con quello portato da casa, per evitare responsabilita’ alla ditta appaltatrice.