Il consigliere di Fratelli d’Italia del comune di Ladispoli Giovanni Ardita torna a parlare della necessità di rivalutare il patrimonio storico ed archeologico della città. “Ho sentito molte improvvisazioni sul decreto bellezza dell’8 marzo 2018 – ha dichiarato Ardita – che la precedente amministrazione abbia presentato domanda per il finanziamento al fine di restaurare l’area monumentale di Torre Flavia nessuno lo nega, ma è il governo Salvini-Conte che sta portando a termine il lavoro. Il decreto prevede che saranno finanziati con 150 milioni di euro i primi 271 progetti approvati”. Intanto, è partito il piano di approvvigionamento idrico sulla costa di Cerveteri, al confine con Ladispoli, per ampliare la palude di Torre Flavia. L’obiettivo della Città Metropolitana è raddoppiare se non triplicare la presenza di uccelli, anfibi e pesci. Già entro la stagione estiva l’area protetta potrebbe ospitare nuovi animali. Buone notizie in arrivo anche per il castellaccio dei Monteroni. “Attraverso il ministero dei beni culturali – ha aggiunto Ardita – stiamo cercando di recuperare un finanziamento perso, necessario per la sua riqualificazione. Infine, la villa di Pompeo sarà restaurata e riaperta al pubblico”.