Il depuratore di Ladispoli emetterebbe degli scarichi inquinanti superiori ai parametri imposti dalla legge. Questo il risultato degli accertamenti condotti la scorsa estate dalla Capitaneria di Porto, che ha effettuato due sopralluoghi nell’impianto di Torre Flavia: nel primo è stato riscontrato il superamento dei limiti relativi all’escherichia coli; mentre nei successivi rilievi è emerso lo sforamento rispetto alla concentrazione di solidi sospesi totali e il mancato raggiungimento dell’efficienza depurativa prevista dalla normativa. Per questo, la Città Metropolitana ha chiesto al comune una relazione dettagliata firmata da un tecnico abilitato e nuove analisi da parte dell’Arpa. L’amministrazione di Palazzo Falcone dovrà’ dimostrare che il sistema ora funziona regolarmente e che, come asserito mesi fa, i problemi erano dovuti al maltempo.