La linea dura sulla lotta all’evasione fiscale nel settore della refezione scolastica, adottata dall’amministrazione di Ladispoli da ormai piu’ di un anno, sta iniziando a dare i suoi effetti. Finora sono stati recuperati ben 700 mila euro. Su 1900 morosi, piu’ della meta’ si e’ messa in regola, mentre per I rimanenti sono scattate le cartelle dell’agenzia delle entrate. “chi non saldera’ il dovuto entro il prossimo ottobre – fa sapere l’assessore alla pubblica istruzione, Lucia Cordeschi,  – sara’ contattato all’inizio del 2020 per il recupero forzoso delle somme, con conseguente aggravio di spese. Piu’ volte – prosegue l’assessore – abbiamo lanciato un appello a tutte quelle famiglie che, pur avendo possibilita’ economiche, da anni si rifiutano di pagare la retta della mensa scolastica. E’ un atteggiamento irresponsabile che provoca una voragine nelle casse comunali e penalizza la grande maggioranza di genitori che diligentemente versano la quota”. – conclude Cordeschi.