Stavano giocando a calcio sulla spiaggia di Ladispoli quando una  26enne, spalleggiata da due coetanee, ha preso il pallone, l’ha tagliato con il coltello che aveva con se’, ha apostrofato con frasi razziste un ragazzino del gruppo e gli ha anche rubato la catenina che aveva al collo.  La giovane e’ stata subito fermata dalle forze dell’ordine. “Non c’e’ nulla che possa giustificare questo gesto – ha commentato il locale partito democratico – questa citta’ non deve diventare il far west”.