Durante il consiglio comunale di Ladispoli sono passate le controdeduzioni alle osservazioni presentate sulla variante urbanistica e rivolte all’individuazione di nuove aree da destinare a strutture ricettive all’aria aperta. Adesso la parola passa alla Regione, che avrà novanta giorni di tempo per valutare le carte e decidere se approvare o meno l’iter licenziato dall’amministrazione ladispolana. In caso di esito positivo sarà dato il via libera all’apertura di una serie di attività, che andrebbero a ricadere nella zona nord della città, quella compresa tra via Roma e via San Remo. Si tratta di un ulteriore passo in avanti per gli amministratori di Palazzo Falcone per arrivare a regolarizzare una situazione rimasta nel limbo per diversi anni e che aveva portato alla chiusura dei campeggi su via Roma, oggetto di sequestro nell’ormai lontano agosto del 2016 da parte della Guardia di Finanza, per presunti abusi edilizi.