Ieri il consiglio comunale di Ladispoli  ha approvato il regolamento che introduce la tassa di soggiorno a partire dal 2020. L’opposizione attacca: “Sono state bocciate tutte le proposte provenienti da noi e delle associazioni di categoria – ha dichiarato il consigliere Giuseppe Loddo –  unica concessione è la riduzione del 50% dell’imposta nella bassa stagione seppur riducendo la bassa stagione ad un periodo cortissimo dal 1 novembre al 30 marzo – periodo che oggettivamente non corrisponde alla bassa stagione per un comune sul mare. La maggioranza ha detto di no inoltre:  alla costituzione di un tavolo di lavoro congiunto tra amministrazione, commissione consigliare cultura, turismo e spettacolo e rappresentanti di categoria che avrebbe avuto il compito di indirizzare al meglio le risorse ottenute dalla tassa, all’esenzione per le persone minori di anni 14 e oltre i 65 anni di età; all’esenzione per i portatori di handicap con una percentuale di invalidità uguale o maggiore al 70% e per l’accompagnatore. È andata in scena la solita scarsa capacità di mediazione di questa amministrazione, totalmente disinteressata ad interagire con le altre forze politiche e con gran parte della città”, ha concluso Loddo.