Il sindaco di Ladispoli Alessandro Grando ha firmato l’atto con cui impone alle attività commerciali che vendono frutta e verdura di attenersi scrupolosamente alla nuove normative igieniche per non incorrere in sanzioni. “La frutta, i legumi, gli erbaggi e simili, soprattutto quelli che si mangiano crudi, devono essere tenuti al riparo, con mezzi idonei, dalla polvere e dagli insetti” – afferma il primo cittadino che entra poi nel merito dell’ordinanza: “Abbiamo vietato il loro collocamento a terra o sulle strade o sui pavimenti di negozi, spacci, mercati e luoghi di deposito e vendita”.La pena per quanti contravverranno alle disposizioni e’ una multa di 500 euro che può sfociare anche nel ritiro della licenza, in caso di ripetute violazioni della legge.