A Ladispoli prosegue la caccia ai morosi. Questa volta l’Amministrazione dichiara guerra ai cittadini che nel 2015 non hanno pagato la tassa sui rifiuti e l’imu sulla seconda casa. Nelle casse comunali, infatti, mancherebbero all’appello ben 700mila euro. La causa sarebbe riconducibile all’ evasione totale da parte dei residenti a ai dati non corretti forniti agli uffici dell’anagrafe all’atto della registrazione nel database. I prossimi controlli, invece, potrebbero riguardare i passi carrabili. Nel territorio ce ne sono molti, ma e’ necessario verificare quali siano reali e quali, invece, posizionati dai cittadini senza le dovute autorizzazioni e, quindi, senza aver effettuato il pagamento della tassa corrispettiva. I controlli erano gia’ stati annunciati nei mesi scorsi dall’assessore alla mobilità amelia mollica graziano e dall’assessore ai lavori pubblici veronica de santis che ora dovranno affidare le operazioni ad una ditta specializzata nell’elaborazione dei dati.