“A Ladispoli l’acqua è eccellente”. Lo afferma l’Arpa Lazio che però avverte: “In base ad un decreto regionale è vietato tuffarsi nel tratto centrale tra I fiumi Vaccina e Sanguinara”. Un disagio per i turisti che di fronte al cartello posizionato sul lungomare non capiscono se il mare sia balneabile o no. “I dati sulla qualità delle nostre acque dimostrano che, dove si effettuano i prelievi, abbiamo risultati ottimi”, ha dichiarato l’Assessore al Demanio Marittimo Pierpaolo Perretta che conclude – contiamo di ottenere gli stessi riscontri anche nella zona centrale della costa, dove da decenni manca qualsiasi tipo di campionamento ufficiale. Quelli che abbiamo effettuato accertano che l’acqua è cristallina”. A Cerveteri, invece, ci sono alcuni punti off-limits. Non risultano balneabili i cinquecento metri tra la foce dei fossi Turbino e Zambra. Nel resto della costa, l’acqua e’ stata giudicata appena “sufficiente” dai tecnici dell’Agenzia Regionale.