Il Movimento Cinque Stelle di Ladispoli chiede spiegazioni all’amministrazione per le operazioni di potatura delle alberature effettuate in citta’. In particolare, i grillini vogliono sapere come mai sia stata utilizzata la capitozzatura, una tecnica di taglio molto drastica. “Ci sembra che molti alberi non avevano bisogno di interventi cosi’ radicali, soprattutto i lecci dei giardini centrali e i due pioppi bianchi, gli unici di questa specie nel nostro territorio. – dichiara il Movimento – la capitozzatura e’ una pratica ormai desueta e sconsigliata da tutti I professionisti del settore e denota una miope e inappropriata gestione del verde pubblico. Tra l’altro, e’ anche vietata dal regolamento comunale. Riteniamo comunque che l’amministrazione abbia agito in base a documenti tecnici e perizie comprovanti il reale stato di pericolosita’ delle alberature. Abbiamo quindi chiesto all’assessore competente copia delle valutazioni che attestano la necessita’ di operazioni cosi’ estreme e al tempo stesso dannose. Se i documenti – concludono i Grillini – non dovessero esistere chiederemo come cittadini i danni per questa vera e propria frode”.