Il consiglio di Ladispoli ha approvato la variante al Piano Regolatore Generale. Come previsto dalle norme regionali, infatti, i comuni devono modificare i propri strumenti urbanistici, adeguandoli alle nuove prescrizioni. Rispetto alla precedente versione, aumentano le aree dedicate ai servizi e si riducono quelle residenziali e commerciali. Il consumo di suolo diminuisce di 980mila metri quadri e conseguentemente anche il numero degli abitanti insediabili, circa 1700 unita’ in meno. “Lo abbiamo promesso alle persone che pagano l’Imu da dieci anni e lo dobbiamo alla nostra citta’… otterremo grandi benefici da questo provvedimento, in termini di nuove infrastrutture e servizi”. – ha dichiarato in una nota l’amministrazione. Immediate le polemiche dell’opposizione: “E’ evidente che con la nuova variante saranno approvati tutti i piani di cementificazione di Punta di Palo, Osteria Nova e Torre Flavia – hanno affermato gli esponenti del Movimento 5 Stelle – ci aspettavamo qualcosa di piu’ coraggioso da chi ha fatto dello stop al consumo del suolo la sua battaglia elettorale”. “Abbiamo gia’ dimostrato con i fatti le nostre capacita’ in questi due anni di governo. – ha replicato il gruppo della Lega – la politica dei no la lasciamo agli altri”.