Pescatori di Ladispoli sul piede di guerra. Il Comune ha revocato la concessione per il Porto Pidocchio e a breve saranno costretti a traslocare altrove. “L’amministrazione non ci ha neanche avvisati. Siamo davvero delusi e ci faremo sentire, per noi questo e’ un ultimatum”. – dichiarano gli operatori ittici, che non escludono azioni di protesta nei prossimi giorni. Intanto lunedì alle 15 si terra’ in municipio un incontro tra le parti, per affrontare la questione che comunque non e’ di competenza del Comune. E’ la regione, infatti, ad aver stabilito che quel tipo di attività vengano svolte con concessioni demaniali per la pesca professionale e non come attività turistico -ricreativa. “I pescatori sono una categoria protetta e ci siamo messi a loro disposizione affinchè l’iter regionale si concluda rapidamente e i lavoratori possano svolgere la propria professione. – ha fatto sapere il vicesindaco, Pierpaolo Perretta. Le affermazioni pero’ non convincono l’opposizione, che ha annunciato di voler mettere a disposizione i propri legali, per aiutare le famiglie a ricorrere al Tar.