A Ladispoli e’ caos per la raccolta differenziata. La polizia locale e le guardie ambientali negli ultimi sei mesi hanno elevato agli incivili circa 12 mila euro di sanzioni. Soltanto il 10% pero’ e’ stato incassato dal comune da luglio a dicembre 2018. Centinaia infatti sono state le contravvenzioni ma altrettante le contestazioni: su 160 verbali hanno pagato solo in 15. L’Amministrazione comunque corre ai ripari annunciando il progetto di igiene urbana. Il sindaco Alessandro Grando ha illustrato le novità che verranno introdotte nel nuovo servizio che dovrebbe partire tra non meno di sei mesi: gli operatori che si occuperanno della raccolta saranno dotati di alcuni braccialetti in grado di leggere il microchip che verra’ inserito nei contenitori di ogni abitazione. In questo modo potranno essere registrate tutte le informazioni necessarie allo smaltimento dei rifiuti. Verranno anche installati 5 eco-compattatori e saranno ampliate le isole ecologiche nei periodi estivi. Infine saranno eliminati i divieti di sosta legati al servizio di pulizia delle strade. “L’obiettivo – ha sottolineato Grando – e’ di arrivare entro il 2020 all’introduzione della tariffa puntuale che permettera’ di superare la soglia del 71% di raccolta differenziata.”