A Ladispoli si riaccende il dibattito sul tema della sicurezza. Gli avvenimenti degli ultimi mesi, come il furto in un noto ristorante del lungomare, la statuetta di Gesù fatta a pezzi dai vandali nella chiesa del sacro cuore, nonchè il sacerdote minacciato con un coltello perchè aveva scoperto I ladri che rubavano le monetine delle offerte, hanno puntato i riflettori sulla gestione della rete pubblica di videosorveglianza, molto meno efficace nelle ore notturne. Dal Comune fanno sapere che verranno installate nove telecamere in Piazza Almirante, che porteranno a 180 gli occhi elettronici della città. Un provvedimento in linea con l’aumento dell’organico della Polizia Locale e con l’apertura della nuova sede della municipale in via Vilnius. L’unica nota stonata sembra essere la mancanza di pattuglie esterne di controllo e di guardie giurate davanti ai monitor della sala operativa del palazzetto comunale, dalle 22.00 fino alle 7.00 del mattino. “Il nostro impegno per la sicurezza del territorio è massimo – ha dichiarato l’assessore amelia mollica graziano – al momento però non ci sono fondi per aggiungere altro personale. Speriamo in futuro di riuscire a reperire nuove risorse”.