E’ stata approvata in regione la nuova legge sui biodistretti. Il provvedimento va a regolamentare le tre organizzazioni attualmente presenti nel Lazio, nelle zone di Viterbo, Frosinone e quella appena formata di Cerveteri e Fiumicino. Per biodistretto si intende un’area geografica omogenea con vocazione all’agricoltura biologica, dove amministrazioni locali, produttori e consumatori, stringono un patto di solidarieta’ per la gestione sostenibile del territorio. La legge mira ad individuare le diverse realta’ per lo stanziamento dei contributi, attraverso precisi parametri, tra cui la presenza preponderante di sistemi di coltivazione e allevamento, la qualita’ ambientale, l’identita’ storica e la presenza di zone paesaggisticamente rilevanti. “gli obiettivi – fa sapere il consigliere regionale, emiliano minnucci, – sono la diffusione delle buone pratiche rurali, ambientali e sociali, la tutela dei saperi locali, la biodiversita’ e lo sviluppo dell’ecoturismo culturale e gastronomico, partendo da un modello partecipativo dal basso”.