Con 31 voti favorevoli, 8 astenuti e nessun contrario, il Consiglio regionale ha dato l’ok al nuovo Testo Unico del Commercio. Il testo prevede norme completamente nuove e aggiorna la disciplina già esistente, puntando sulla semplificazione della normativa relativa al commercio. Un voto salutato con entusiasmo dal governatore Nicola Zingaretti che ha dichiarato: “Incentivi per le attività commerciali, strumenti di tutela del lavoro e misure per la lotta all’abusivismo e alla contraffazione sono i pilastri di questo importante provvedimento. Si tratta di una riforma attesa, che per tanto tempo è rimasta ferma e che finalmente è stata approvata”. Il Testo unico del Commercio è composto da 109 articoli che tra le altre cose disciplinano l’apertura di temporary store e outlet. Su richiesta delle associazioni di categoria ecco arrivare norme più rigide sui saldi, con relativo inasprimento delle sanzioni e divieto dei pre-saldi. Per quanto riguarda le semplificazioni contenute nel testo, di particolare rilievo è la parte relativa alla Scia (la dichiarazione di inizio attività), che renderà più snello il processo burocratico per le nuove aperture. Norme ad hoc sono previste per la tutela dei centri storici delle città e il contrasto all’abusivismo.