La Regione ha approvato il nuovo piano dei rifiuti che avrà una durata di sei anni. Secondo quanto stabilito dal provvedimento ogni territorio deve essere autosufficiente e non può scaricare su quelli vicini la spazzatura che non riesce a smaltire. In sintesi, Roma, che continua a portare oltre un milione di tonnellate di immondizia all’anno oltre I propri confini, ora deve dotarsi di impianti propri che liberino le altre aree dal peso degli scarti della Capitale, a partire dalle province limitrofe. Sulla questione è intervenuta la consigliera regionale Michela Califano che parla di “svolta storica”. Sulla stessa linea il sindaco di Fiumicino Esterino Montino che dichiara: Le linee guida del progetto sono ottime. Roma trovi sul territorio il posto per I propri rifiuti”. Contraria la sindaca virginia raggi che teme una nuova Malagrotta: “Quel Pd che nel 2013 festeggiava la chiusura della discarica oggi chiede la riapertura di un altro impianto. E’ gravissimo”, ha affermato.