Utilizza l’immagine del giovane Marco Vannini come foto profilo in un sito internet di incontri. Ancora non si conosce la vera identita’ dell’uomo che sostiene di vivere a Roma e di avere 31 anni. L’unica certezza e’ che ha “Rubato” uno scatto di Marco per stringere online nuove amicizie. Ma “Follie” a parte, la famiglia del 20enne deceduto per un colpo d’arma da fuoco mentre si trovava nella casa della fidanzata, a Ladispoli, continua a lottare per ottenere giustizia. “Confidiamo nella cassazione, altrimenti ci rivolgeremo alla corte europea – ha dichiarato la mamma, Marina Conte. Da pochi giorni il Procuratore Generale, Vincenzo Saveriano ha presentato ricorso alla suprema corte chiedendo l’annullamento della sentenza di secondo grado che, di fatto, condanna ad una pena di 5 anni antonio ciontoli e di 3 la moglie e I figli. “Voglio conoscere la verita’ – ha aggiunto Marina Conte – perche’ ancora non sappiamo come siano andati i fatti quella maledetta sera”. “Le indagini sono partite a livello amichevole – ha affermato il papa’ di Marco, Valerio Vannini – ma quando mio figlio e’ deceduto si doveva agire con scrupolo, specie in un caso di omicidio”.