Una notizia attesa da anni dai residenti dell’Isola Sacra. La diga a protezione del comprensorio è ormai realtà con il collaudo positivo dell’argine del Tevere. L’opera realizzata dalla Regione è lunga 2 chilometri e collega via Costalunga con via del Faro. E’ alta tre metri ed è costata tre milioni e mezzo di euro. L’intervento di messa in sicurezza comporterà un declassamento del rischio che passera’ da R4 – il massimo – a R2. “Da circa 20 anni attendevamo questa bella notizia” ha dichiarato il presidente del comitato spontaneo di isola sacra Fabrizio Pagliuca. Soddisfatta anche la presidente della commissione consiliare “Pianificazione del territorio” Barbara Bonanni che ha commentato: “continueremo ad affrontare il tema del rischio idrogeologico esaminando proposte e percorsi senza perdere di vista l’obiettivo primario: la sicurezza”. E’ stato compiuto dunque un primo passo ma resta in piedi il vincolo alluvione, legato al potenziamento dei canali di bonifica e alle idrovore. Il consigliere di opposizione Mario Baccini è molto critico su questo tema: “hanno diviso l’area sottoposta a vincoli prevedendo interventi a macchia di leopardo che non farebbero altro che creare cittadini di serie a e di serie b, lasciando senza soluzione gran parte della zona a rischio allagamento”, ha concluso Baccini.