E’ Bruno Peverini, partigiano residente ad Ostia, il primo firmatario della petizione che punta a intitolare Piazza Capelvenere ad Acilia ai fratelli Duranti. “Già nel 1982 – ha dichiarato Lorenzo Proia, ideatore e responsabile del progetto – furono raccolte diecimila firme per questo cambio della toponomastica, ma ai due eroi della resistenza venne intitolato un largo a Spinaceto. Non potendo spostarlo, abbiamo deciso di nominare la piazza di Acilia ai due fratelli. Nel frattempo – prosegue Proia – sto continuando con la ricerca storica sulla resistenza nel nostro territorio, sostanzialmente ignorata dalla storiografia. Dai documenti raccolti negli archivi, dalle testimonianze di combattenti, dei loro figli e dai giornali dell’epoca emerge la visione di una vera e propria borgata partigiana, nella quale ben 75 persone combatterono per liberare l’italia”. L’iniziativa sta già riscuotendo un certo successo: l’ex assessore della giunta Raggi, Paolo Berdini, ha apposto la sua firma alla petizione durante la presentazione del suo libro presso “Spazio Berlinguer” a Ostia. A lui si sono uniti i commercianti del centro, i loro dipendenti e anche altri avventori. I due fratelli, Lido e Nello, hanno avuto un ruolo fondamentale nella lotta contro il nazifascismo. Il maggiore, Lido, fu catturato e imprigionato nel carcere di via Tasso, dove venne brutalmente torturato. Fu ucciso dai tedeschi nel corso del massacro delle fosse Ardeatine. Il minore, nello, visse fino al 1974, e fu un importante esponente della cgil e un grande compagno di lotte del celebre Giuseppe di Vittorio.