L’incidente stradale che lo scorso 15 giugno ha causato la morte di Noemi Carrozza non sarebbe avvenuto per le cattive condizioni del manto stradale. Dai primi rilievi della polizia locale non emergono particolari criticità in quel tratto della via Cristoforo Colombo. I familiari della campionessa azzurra di nuoto sincronizzato però vogliono vederci chiaro e hanno chiesto di effettuare alcune verifiche sull’albero contro cui si è scontrata la ragazza. Si attendono anche i risultati dell’autopsia. Dopo un primo esame il medico legale aveva escluso che la ragazza avesse avuto un malore. Intanto la mamma di Elena Aubry –  la 26enne che lo scorso 6 maggio ha perso la vita mentre era in sella alla sua moto sulla via ostiense – si sta battendo per la messa in sicurezza delle strade della città. L’iniziativa “E se per salvare una vita bastassero tre euro?” invita i cittadini ad acquistare una bomboletta spray con la quale cerchiare le voragini e i dossi.