Ad un anno dalla devastazione, la pineta di Castel Fusano è tornata a bruciare. Sul posto sono subito intervenute le pattuglie dei Carabinieri forestali; I pompieri hanno poi domato le fiamme con l’ausilio di un elicottero della Regione, in sinergia con le squadre della Protezione Ccivile e del servizio giardini del Comune. L’incendio si è sviluppato in un’area già intaccata dal fuoco nel 2017, bruciando 3mila metri quadri di vegetazione ed arbusti. Come dimostrano le foto gentilmente concesse da Emanuele Valeri, nella zona sono state trovate bombole del gas e altre testimonianze di insediamenti abusivi: con tutta probabilità, si tratta di rifiuti già rinvenuti lo scorso anno, il che getterebbe qualche ombra sulle operazioni di bonifica effettuate successivamente. In merito alle cause, sono in corso le indagini da parte delle forze dell’ordine, ma non ci sarebbero molti dubbi sulla matrice dolosa. Soddisfazione viene comunque espressa dall’Assessore capitolino all’Ambiente Pinuccia Montanari: “Ottimo lavoro di squadra – ha commentato – che dimostra anche l’efficacia del sistema anti-incendio messo in campo”.