Il Consiglio di Stato ha confermato definitivamente la legittimità del vincolo paesaggistico posto dal ministero dei Beni Culturali su 2000 ettari di campagna romana tra Pomezia e Ardea. “Si tratta di un grandissimo traguardo – dichiara l’associazione Latium Vetus che prosegue –  “saltano” definitivamente ben due progetti inerenti la realizzazione di altrettante centrali per la lavorazione di rifiuti incompatibili con il vincolo paesaggistico, che inoltre impedisce ulteriore consumo di suolo laddove era prevista la realizzazione di impattanti capannoni industriali. In definitiva ha vinto il territorio e chi per tanti anni si è battuto per esso, gratuitamente e con abnegazione. Hanno vinto quei cittadini che, con grandissimo altruismo e spirito collettivo e di civiltà, sono arrivati a sostenere economicamente tramite la raccolta fondi, la copertura delle spese legali”, ha concluso Latium Vetus.