40 sacchi di rifiuti divisi tra indifferenziato, plastica e vetro, un tavolino da bar, un lucidascarpe, due tappeti, tettoie e il telaio di una bicicletta. Questo il risultato della giornata “Plastic Free” organizzata dal Wwf in collaborazione con Carte d’Or sulle spiagge di Fregene. L’evento è stato patrocinato dalla Maccarese Spa, e dall’associazione Villaggio dei Pescatori, grazie anche alla collaborazione del comune di Fiumicino. Una vera e propria invasione pacifica per liberare gli arenili dall’immondizia. L’iniziativa fa parte della campagna “Generazione mare”. “Quest’anno – ha dichiarato Gaetano Benedetto, direttore generale Wwf Italia – ci siamo posti un obiettivo ambizioso a livello globale: liberare dalla plastica l’ambiente naturale, a partire da quello marino, entro il 2030. Per farlo dobbiamo mettere in campo tutte le risorse: non solo coinvolgere quante più persone possibile, ma anche spingere i governi a cambiare le normative per eliminare il monouso e stimolare le industrie verso scelte innovative nelle filiere produttive. L’inquinamento da plastica ha invaso ogni angolo del pianeta: ormai nemmeno gli abissi degli oceani ne sono liberi. Abbiamo bisogno di una rivoluzione etica, di scelte che partano dall’io consapevole dell’urgenza e dell’importanza di ogni piccolo gesto” – ha concluso Benedetto.