A Fiumicino è polemica sulla decisione di utilizzare parte dei fondi Iresa, destinati all’abbattimento dell’inquinamento acustico dovuto alla vicinanza con l’aeroporto, al risanamento della pineta monumentale di Fregene. “I soldi – attaccano I consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle – possono essere spesi per centraline di rilevazione, barriere antirumore e opere di mitigazione dei disagi per i cittadini. Non certo per riparare altalene, oppure per potare i pini. Siamo favorevoli alla messa in sicurezza della pineta, a patto che ciò avvenga nel rispetto della legalità. Di conseguenza – annunciano gli amministratori grillini – ci rivolgeremo alle autorità competenti e alla corte dei conti”. Immediata la replica del gruppo consiliare del Partito Democratico, che richiama la normativa: “La legge 447 del ’95 – si legge in una nota – spiega chiaramente che il disinquinamento acustico consiste nell’impedire il deterioramento degli ecosistemi, dei beni materiali, dei monumenti e dell’ambiente esterno. Dunque la scelta è legittima: invece di perdersi in sterili polemiche da cabaret – concludono gli esponenti del Pd – I consiglieri pentastellati concentrassero le loro battaglie legali su altri argomenti”.