Ieri i militanti della Lega insieme ad alcuni cittadini hanno organizzato un flash mob davanti all’Ospedale Grassi. La protesta, simbolica e pacifica, è stata decisa a poche ore di distanza dall’allarme lanciato dagli operatori del 118 sulla carenza di posti letto e di lettighe. Un grido di aiuto che si unisce a quello cronico di chi lavora all’interno dell’ospedale Grassi e legato soprattutto alla carenza di personale. Un ospedale che all’interno vanta ottimi medici ed eccellenze note anche nelle altre strutture sanitarie della capitale. Risorse che spesso cozzano con la scarsa disponibilità di personale e mezzi. In occasione del flash mob I cittadini hanno risollevato anche la richiesta di aprire un nuovo ospedale a Fiumicino. La questione della gestione delle risorse umane e professionali ovvero la mobilità interna e I trasferimenti è stata sollevata ieri, ancora una volta, dai sindacati dei cobas della asl rm3. I rappresentanti dei lavoratori si sono messi a disposizione dell’azienda per dialoghi e confronti che possano approfondire e risolvere le specifiche problematiche legate a questa problematica.