Chiedono di essere ascoltati gli agenti della Polizia Locale di Fiumicino, che attraverso una nota diffusa dal sindacato “Diccap” sottolineano i problemi cronici che devono affrontare ogni giorno. “Per anni – si legge nel comunicato – vista la carenza di personale, il potenziamento dei servizi e’ stato realizzato mediante la destinazione dei fondi agli straordinari. La corte dei conti ha proibito questa pratica e si sono creati disservizi alla cittadinanza. Non esiste una politica di assunzioni e si e’ ricorso agli stagionali mediante un bando ad esclusiva valutazione dei titoli e senza nessuna formazione. La questione incentivi e’ ferma. La trattativa sul contratto decentrato langue; e dopo mesi di “tavoli tecnici”, non appena si e’ arrivati a parlare delle indennita’ e’ calata una cortina fumogena. Il nuovo contratto collettivo – prosegue la nota – non favorisce e non valorizza la polizia locale. L’amministrazione chiede la nostra presenza il sabato e la domenica ai numerosi eventi perche’ ci vuole come poliziotti locali, ma dobbiamo essere anche negli uffici perche’ dal lunedi’ al venerdi’ ci vuole come impiegati comunali. Non si preoccupa pero’ di discutere di un contratto decentrato che ripaghi in minima parte gli sforzi che facciamo per tenere tutto in piedi”. Conclude il sindacato.