Si è tenuta oggi, presso il cimitero comunale di Fiumicino in via Portuense, la commemorazione dell’insigne biologo “Giovanni Battista Grassi”. Una delegazione del Comune e della Pro Loco ha reso omaggio alla tomba dell’illustre scienziato, noto per i suoi studi sulla malaria, portandogli corone di fiori e ricordando il suo impegno per il territorio nella battaglia a questa tremenda malattia. Fino ai primi del novecento infatti la micidiale parassitosi, seconda per mortalità solo alla tubercolosi, era molto diffusa in Italia e in particolare nel litorale romano. Grazie agli esperimenti sulla zanzara anofele, che infestava le zone di Maccarese, Fiumicino e Ostia, Grassi riuscì a salvare numerose vite. Da senatore suggerì al Parlamento di intraprendere una campagna di protezione chimica che contemplava la somministrazione del chinino, in grado di uccidere i parassiti. La profilassi ebbe successo e prosegui fino alla bonifica di tutte le aree interessate. Manifestando il suo grande attaccamento al litorale romano, Grassi espresse nel proprio testamento la volontà di essere seppellito nel cimitero comunale di Fiumicino.