Alla caserma dell’Aeroporto di Fiumicino si è tenuta una solenne cerimonia commemorativa per il 45° anniversario della scomparsa del finanziere Antonio Zara, medaglia d’oro al valore militare, ucciso a soli 20 anni da un gruppo di terroristi palestinesi nello scalo romano nel 1973. Il 17 dicembre di quell’anno un commando armato seminò la morte su un aereo della compagnia “Pan American” fermo su una delle piazzole di manovra del Leonardo da Vinci. Gli attentatori, dopo aver bombardato l’aereo con ordigni al fosforo, si impadronirono di un velivolo della Lufthansa su cui fecero salire degli ostaggi. Il finanziare Antonio Zara tentò di opporsi alla loro fuga impugnando l’arma di ordinanza con il colpo in canna. Purtroppo un fedayyin del gruppo “Settembre Nero” lo uccise con una raffica di mitra che lo raggiunse alla schiena. L’azione terminò nella tarda serata del 18 all’aeroporto del Kuwait dove vennero liberati gli ostaggi ed arrestati I terroristi. Il bilancio delle vittime fu pesante: trenta morti. Alla cerimonia, hanno partecipato il indaco di Fiumicino Esterino Montino, autorità religiose, militari ed aeroportuali.