C’è anche la flotta di Fiumicino tra i pescherecci che dovranno fermarsi per l’annuale pausa delle attività di pesca, sia a strascico che a reti gemelle a divergenti. Il fermo sarà attivo per trenta giorni a partire da oggi, nel tratto compreso fra Brindisi e Roma, e successivamente anche nell’area tra Civitavecchia e Imperia, estendendo così lo stop a tutto il Tirreno. Con 395 tonnellate di pescato fresco e circa 116mila cassette battute, l’asta del pesce di Fiumicino ha confermato il suo trend positivo nei primi otto mesi del 2019. “Siamo soddisfatti della tendenza in continua crescita – dichiarano gli operatori locali – ricordiamo che all’asta vengono effettuati tutti I controlli necessari e viene eseguita l’etichettatura, un elemento ormai imprescindibile per la tutela del consumatore. Questo ci pone come un punto di riferimento in tutta italia per qualità e freschezza del prodotto.