Le spiagge del litorale romano sono sempre piu’ degradate.. Lo rivela uno studio di Legambiente: “Da decenni versano in condizioni vergognose – ha commentato il presidente regionale dell’associazione ambientalista Roberto Scacchi che prosegue: “La palma dell’arenile piu’ inquinato va a Coccia di Morto con oltre 550 rifiuti in 100 metri a causa anche della prossimità della foce del Tevere. Secondo posto per Capocotta. Dell’immondizia trovata, il 67% e’ imputabile alla pessima depurazione. Gli impianti – in alcuni casi progettati da anni – non funzionano”. Sono stati trovati sulla sabbia 3716 cotton fioc e diversi deodoranti per wc e blister. Il dato piu’ inquietante – conclude Scacchi – certifica che il 21% di tutti i rifiuti nazionali sulle spiagge si trova sul litorale romano”. Intanto, sempre a Fiumicino, scoppia la polemica dopo la decisione del Tar di sospendere l’ordinanza del sindaco Esterino Montino rispetto all’ingresso libero dei cani sugli arenili: “Un’altra figuraccia per questo Comune – ha dichiarato il consigliere di opposizione Mario Baccini che termina: “Il primo cittadino farebbe bene ad ascoltare le necessita’ di tutti prima di emanare provvedimenti del genere”.