Ennesimo ultimatum agli inquilini delle case popolari di Via Berlinguer a Fiumicino. Il curatore fallimentare ha intimato l’acquisto delle case a prezzi di mercato entro dieci giorni dalla notifica, pena la messa all’asta degli alloggi e il conseguente sgombero. Prosegue quindi l’incubo per le famiglie di Isolato Stazione, che nonostante i cospicui anticipi versati al costruttore e gli otto anni di affitti gonfiati, sono nuovamente costretti ad affrontare una complicata situazione, resa ancor piu’ difficile dal mancato supporto delle istituzioni. “Il Comune fin dal primo giorno avrebbe dovuto vigilare e sanzionare il costruttore – dichiara il portavoce del comitato inquilini, Emiliano Piccioni – oggi non dovrebbe far altro che revocare la concessione, invece di preoccuparsi di far pagare i debiti di un fallito, tra l’altro, ancora non indagato per bancarotta”. – conclude. Intanto i consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle, Ezio Pietrosanti e Walter Costanza, hanno chiesto al Presidente della Commissione Trasparenza di riunirsi immediatamente, affinche’ la maggioranza spieghi come intende procedere: “E’ il momento in cui Montino e i suoi affrontino la realta’ dei fatti, l’unica maniera per tutelare i cittadini, è revocare la concessione all’imprenditore fallito”.