Oggi una seconda imbarcazione, abbandonata e semiaffondata nel Tevere, è stata rimossa in una nuova operazione coordinata dalla capitaneria di Porto con la collaborazione del comune di Fiumicino. Si tratta di una barca di circa 18 metri e 10 tonnellate di peso ancora munita di motore. L’intervento è avvenuto a spese del proprietario al quale la Guardia Costiera, ha intimato la rimozione. “Si tratta di interventi molto importanti – ha sottolineato il vicesindaco Ezio di Genesio Pagliuca che prosegue– in questo modo si tutela non solo il fiume dal punto di vista ambientale, ma anche i diportisti e le imbarcazioni commerciali. Inoltre, I relitti affondato sono di ostacolo al normale deflusso delle acque, specialmente quando il letto si ingrossa a seguito di piogge abbondanti”, conclude Di Genesio Pagliuca. Le operazioni di rimozione dei relitti proseguiranno nelle prossime settimane anche grazie all’intervento della regione, che finanzierà lo smantellamento delle imbarcazioni, per le quali è impossibile trovare i proprietari.