I consiglieri comunali di Fiumicino Alessio Coronas e Mario Baccini, assieme al consigliere regionale Giuseppe Cangemi, hanno presentato una doppia mozione a risposta scritta al sindaco Montino e alla Pisana sul Ponte della Scafa. In particolare, l’interrogazione chiede come mai i lavori per realizzare la nuova struttura non siano partiti a luglio, come previsto inizialmente; se, una volta terminato il nuovo viadotto, quello vecchio resterà in piedi e con quale destinazione; e se, durante la costruzione dell’opera, siano previste garanzie per interventi particolari. Come quelli dei vigili del fuoco, che, arrivando da Ostia, potrebbero subire notevoli ritardi a causa del cantiere. Il progetto per la realizzazione di un nuovo ponte e’ stato approvato nel 2009. Lungo 285 metri, dovrebbe essere costruito a valle di quello attuale. Tuttavia, a dieci anni di distanza, poco o nulla si e’ mosso. Nell’agosto 2018, dopo la tragedia del Morandi, a Genova, il viadotto della Scafa venne temporaneamente chiuso per accertarne la stabilita’. La viabilità torno’ alla normalità solo dopo una serie di lavori di consolidamento lo scorso febbraio.