Stanno scatenando un mare di polemiche le dichiarazioni del Sindaco di Fiumicino Esterino Montino contro il decreto sicurezza, e in appoggio del “collega” di Palermo Leoluca Orlando che aveva annunciato la decisione di non applicare la legge. “Amici dei clandestini, traditori degli italiani. Se qualcuno non e’ d’accordo si dimetta”, tuona il Miinistro dell’Interno Matteo Salvini su Facebook. A livello locale anche le opposizioni criticano l’atteggiamento del primo cittadino di Fiumicino. In particolare, fa discutere la sua richiesta al Segretario Generale del Comune di convocare una task force di giuristi “per agire – secondo le parole di Montino – dalla parte dei diritti umani e della costituzione”. Molto duro il commento della Lega:” il sindaco – dichiarano Gonnelli, Costa e D’Intino – utilizza il proprio ruolo per campagne politiche di parte, a discapito dei cittadini. Ormai e’ chiaro – concludono – che abbia ambizioni diverse dalla crescita del territorio”. Dello stesso pensiero il capogruppo di “Crescere Insieme” Roberto Severini: “E’ inaccettabile – spiega – destinare soldi pubblici per battaglie non condivise con il consiglio. Chiediamo che Montino venga in aula a spiegare questa decisione”. Il sindaco trova una sponda soltanto nel suo partito: “Appoggiamo la scelta del nostro primo cittadino – dichiara il PD di Fiumicino – il senatore De Vecchis consigli il ministro a rivedere una legge che mina la democrazia di questo Paese”.