Un presidio sanitario di prossimità da realizzare a Fiumicino, che si ponga a un livello intermedio tra l’assistenza ambulatoriale e quella ospedaliera. E’ la richiesta che “Cittadinanzattiva” – l’associazione per I diritti del malato e dei consumatori – ha avanzato alle istituzioni e alla Asl Roma/3 nel corso di un incontro pubblico che si è tenuto a Villa Guglielmi. “Questo tipo di modello – spiegano i promotori, che hanno costituito un comitato – rappresenta il potenziamento dell’offerta delle cure primarie per riequilibrare il rapporto ospedale-territorio in termini di appropriatezza e di efficienza assistenziale”. La struttura, che in altre esperienze simili viene gestita generalmente dai medici di medicina generale, è rivolta in particolare ai pazienti cronici e non autosufficienti che necessitano di cure ad alta intensità infermieristico-riabilitativa.