La biblioteca comunale di Villa Guglielmi a Fiumicino è stata intitolata a Giulio Regeni, il giovane ricercatore brutalmente ucciso in Egitto nel 2016. “Una vicenda inqualificabile – ha commentato il sindaco che prosegue – Giulio ha avuto la sola colpa di voler fare un’esperienza di studio in una nazione sempre in subbuglio. Su questo omicidio auspichiamo che si faccia chiarezza, altrimenti rimarrà un buco nero che un paese civile non può accettare. La memoria è fondamentale: non va persa, ma deve essere mantenuta viva”, ha concluso montino. Presente alla cerimonia anche il consigliere comunale Raffaele Megna che ha dichiarato: oggi questa targa viene messa perchè esattamente un anno fa e’ stato votato un ordine del giorno, di cui ero primo firmatario. L’idea – conclude – nasceva da una petizione dell’associazione Alexandrea che raccolse più di 600 firme”. I genitori di Giulio Regeni non hanno potuto partecipare all’evento, ma hanno inviato una lettera di ringraziamento in cui si legge: “nostro figlio amava i libri, che sono stati I suoi migliori amici. Per la nostra famiglia è importante, che esistano delle iniziative del genere, che vogliono sostenere la ricerca della verità e della giustizia”.