Il Governo punta a chiudere la partita Alitalia entro il 15 luglio. “Ferrovie dello Stato” diventerà azionista con una quota pari al 35 per cento, il Ministero del Tesoro avrà il 15 per cento e il fondo “Quattro R”, sottoscritto da investitori istituzionali italiani , assicurerà fra l’1 e il 2 per cento. Atlantia, il ‘gruppo Toto’ e l’americana ‘Delta Airlines’ dovrebbero chiudere la compagine. “Sono molto preoccupato per il futuro delle migliaia di famiglie che lavorano per l’ex compagnia di bandiera – ha commentato il sindaco di Fiumicino Esterino Montino durante l’assemblea pubblica “Alitalia: ma quale piano di rilancio?” – per salvarla – ha aggiunto – serve un progetto serio e non le proposte senza senso avanzate fino a oggi. Il comune di Fiumicino un paio di anni fa ha presentato un piano di industrializzazione che prevedeva il coinvolgimento di tutte le aziende pubbliche che ruotano intorno al mercato aereo. Qualcosa di quell’idea è stata recepita, ma non abbastanza. Adesso non c’è più tempo” – ha concluso Montino.