“Su Alitalia si continua a rimandare e a perdere tempo, ma di tempo non ce n’è piu’”. E’ il triste messaggio del Sindaco di Fiumicino che prosegue: “Siamo fortemente preoccupati per il destino della compagnia e dei suoi lavoratori. Sono a rischio 5000 persone che vivono sul territorio: se dovessero ritrovarsi improvvisamente senza occupazione si aprirebbe una crisi sociale senza precedenti. Il nostro timore – spiega Esterino Montino – è alimentato dall’assenza di un piano industriale concreto e dal continuo rinvio di una decisione. Nel frattempo ci risulta che a partire da marzo si cancelleranno 700 voli Alitalia, con lo stop di 10 aerei su 120. Già due anni fa il comune aveva elaborato una proposta articolata di rilancio dell’azienda con la partecipazione delle piu’ importanti societa’ che operano nel settore trasporti, ingegneria ed energia. Questo progetto e’ ancora valido e realizzabile. Per questo motivo – conclude il sindaco – lanciamo l’idea di una terza assise comunale aperta alle forze sociali, ai sindacati e alle istituzioni coinvolte”. Sull’argomento è intervenuta anche la consigliera regionale Michela Califano che tuona: “Basta piani industriali che prevedono licenziamenti. Alitalia va potenziata e non indebolita. Servono partner che vogliono riportarla sulle lunghe tratte”.