Da lunedì prossimo i 25 pescherecci della flotta di Fiumicino tirano le reti in barca: scatta infatti il fermo temporaneo della pesca a strascico imposto del Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali. Lo stop obbligatorio – stabilito per favorire il ripopolamento della fauna ittica – durerà fino al 9 ottobre. Il divieto non interessa le piccole imbarcazioni – che operano con il tramaglio e le reti da posta – ma va da se’ che il pescato locale diminuirà sensibilmente nei mercati: secondo le stime mancheranno circa 70 quintali di pesce fresco al giorno eiI ristoranti saranno obbligati ad attingere dall’Adriatico.