Continua a far discutere il cantiere avviato in Via Castagnevizza, a Fiumicino, per l’installazione di un’antenna delle telecomunicazioni. Si tratterebbe di un trasmettitore per la telefonia mobile di quinta generazione, per il quale e’ da poco partita la sperimentazione in Italia. Questa mattina una trentina di cittadini, preoccupati per le possibili ripercussioni sulla propria salute, si sono recati in protesta presso la sede comunale. “Siamo dispiaciuti nel constatare che il sindaco abbia dichiarato di non poter far nulla per fermare la sperimentazione. – ha affermato Annalisa Buccieri, referente per il Lazio dell’Alleanza Italiana Stop 5G. – non abbiamo dubbi che l’amministrazione stia facendo tutto secondo le regole, ma ha la facolta’ di bloccare questo processo perche’ il sindaco e’ la prima autorita’ sanitaria locale. Chiediamo una moratoria in nome del principio di precauzione – conclude Buccieri – gli effetti del 5g sulla salute sono ben noti e documentati”.