Una folla silenziosa e commossa ha dato l’ultimo saluto a Maria Tanina Momilia, la 39enne di Fiumicino uccisa e gettata in un canale il 7 ottobre scorso. La chiesa “Santa Paola Frassinetti” era gremita di parenti ed amici: in molti indossavano qualcosa di viola, il colore preferito di Tanina. “Riecheggia il silenzio di una comunità smarrita – ha detto il parroco Don Bernardo durante l’omelia – c’è sgomento e rabbia per una vita strappata ai suoi affetti, ma invito tutti a trasformare quella rabbia in qualcosa di buono”.

Dai banchi e dal sagrato della chiesa mai un riferimento – nemmeno indiretto – all’assassino, l’ex-ispettore di polizia Andrea De Filippis: per tutto il tempo ha prevalso il contegno di una famiglia distrutta dal dolore. Alla cerimonia ha preso parte anche il sindaco Esterino Montino in rappresentanza del comune di Fiumicino, che si è fatto carico delle spese delle esequie. Il feretro è stato portato a spalla dal marito e dai fratelli della donna, mentre centinaia di palloncini bianchi e viola si alzavano in volo sulle note di “Te per Sempre”, il brano di Al Bano che un amico di Tanina ha cantato accompagnato dagli applausi della folla.